Banca condannata a risarcire. Anatocismo, CMS e Usura.

Pubblicato il 4 febbraio 2016 | Eventi, News, Senza categoria

mps usura bancaria

Il tribunale di Padova ha imposto all’istituto senese di restituire 160mila euro a Gianfranco Simonato, presidente della Cooperativa Edile di Lavoro di Conselve.

Antonveneta, acquisita da Monte dei Paschi nel 2008, gli aveva imposto il rientro da 140mila euro di scoperto.

L’azienda per questo ha rischiato di chiudere e ha dimezzato la forza lavoro

Fu usura e fu una banca. La storia arriva dal Veneto e riguarda una società cooperativa andata in crisi e costretta a dimezzare la forza lavoro per pagare gli interessi oltre soglia chiesti dal Monte dei Paschi di Siena, condannato dal Tribunale civile di Padova non solo ad azzerare il debito, ma anche a risarcire l’azienda. L’ordinanza del giudice Luca Marani ha infatti ritenuto Mps responsabile di anatocismo, cioè applicazione di interessi sugli interessi, e di superamento del tasso soglia, quello oltre il quale scatta l’usura. Montepaschi, in questi giorni protagonista in negativo in Borsa insieme a tutto il comparto bancario, ha dovuto quindi firmare un assegno da quasi 160mila euro a Gianfranco Simonato, presidente della Cooperativa Edile di Lavoro di Conselve.

Simonato aveva aperto alcune linee di credito con Antonveneta,di cui nel 2007 Giuseppe Mussari, presidente dell’istituto toscano, decise l’esosa acquisizione per la quale è a processo. Poi, come avvenuto per tanti imprenditori, la crisi si era fatta sentire e lo scoperto di uno dei conti era arrivato a superare i 140mila euro. “Riuscivamo a pagare gli interessi ma non a coprire il debito – ha raccontato a Il Mattino di Padova -. Pure in difficoltà si lavorava ma gli interessi ci strozzavano e la banca continuava a chiederci di rientrare dallo scoperto”. Per soddisfare le richieste dell’istituto quindi la cooperativa era dovuta ricorrere a misure estreme come dimezzare la forza lavoro da 18 a nove persone.

L’imprenditore si è reso conto che qualcosa non andava e nell’aprile 2014 è partita la causa che dopo 18 mesi si è conclusa con la sentenza emessa a fine novembre. Che impone di restituire all’ex correntista 141.845 euro più gli interessi legali e le spese di lite. Il giudice Luca Marani ha emesso la sua ordinanza sulla base della consulenza tecnica del commercialista Carlo Mariano, che ha verificato e riscontrato il superamento del tasso soglia per alcuni mesi. “I tassi individuati dal sottoscritto sono usurai  – si legge a pagina 13 della relazione – anche secondo la perizia del dottor Tasca”.

Il provvedimento rilevante al di là delle cifre perché la banca assumeva di essere creditrice e in realtà era debitrice di somme importanti. Nelle more del giudizio, l’istituto di credito continuava a chiedere il rientro delle somme e l’imprenditore  era preoccupato che potessero segnalarlo alla centrale rischi. Una segnalazione che avrebbe comportato la chiusura di tutti i suoi conti e la fine civile della azienda.

E’ necessaria una valutazione sul sistema bancario in generale.

I 200 miliardi di sofferenze bancarie che l’ABI (Associazione Bancaria Italiana) dice di avere infatti potrebbero invece essere 400 a favore dei clienti delle banche e questa causa lo ha dimostrato.

Non sono debiti ma crediti.

Un dato statistico. Nell’85 % degli impieghi bancari (mutui, affidamenti, ecc) risultano evidenti anatocismo, interessi usurari e commissioni espese non correttamente pattuite“.

UNA srl fornisce il servizio di analisi dei conti correnti,finanziamenti , mutui , leasing, derivati. Dal 2009 a fianco di imprenditori e famiglie per la tutela dei loro diritti.

Contattaci chiamando lo 0721 21028.

Tratto da  “Il Fatto Quotidiano”

ORA LO SAI CHE SI PUÓ!

Possiamo difenderti dalle Banche ed Equitalia. Clicca qui per saperne di più.

Share on Facebook0Share on LinkedIn0Share on Google+0Tweet about this on Twitter0

Ricevi i nuovi articoli per email


Potrebbero interessarti anche:

Anatocismo Bancario sui mutui del Comune di Pineto?

Pineto PartecipAttiva, tramite la sua consigliera Marta Illuminati, ha presentato  un’interrogazione a  risposta scritta all’Amministrazione Comunale di Pineto e al responsabile Finanziario, per fare un controllo sui conti e sui Mutui e  per vedere se anch’essa è stata vittima di anatocismo bancario. Secondo Marta Illuminati “potrebbe trattarsi di una vera e propria occasione per l’ente […]

Usura, Ancona: indagato ex vice direttore Banca Marche

ANCONA. Al conto corrente aperto in una filiale di Lanciano di Banca Marche da un imprenditore del posto, di 42 anni, sarebbero stati applicati tassi fuori soglia che avrebbero comportato pagamenti di interessi da usura per circa 8.700 euro nel triennio 2006-2008. E’ l’ipotesi d’usura bancaria per cui il pm di Lanciano Rosaria Vecchi ha […]


Analizza le tue posizioni bancarie


CONTATTACI