Usura: un rischio per il 40% dei lombardi

Pubblicato il 2 marzo 2015 | News

rischio-usura

«Sette anni di crisi hanno ormai eroso i risparmi delle famiglie. Ora il pericolo che finiscano nelle mani degli strozzini e che alimentino l’economia criminale dell’usura è un dramma che non può essere sottovalutato». Lo ha detto venerdì 27 febbraio, il presidente di una fondazione antiusura che opera in lombardia, ascoltato dalla commissione consiliare antiracket del Comune di Milano. Secondo i dati della fondazione, il 10% di chi ha contratto un debito nel 2014 non è stato in grado di onorarlo. Le sofferenze bancarie sono più che raddoppiate negli ultimi 7 anni. Il 40% delle persone sovra-indebitate ha perso il lavoro o ha subito una riduzione del reddito negli ultimi anni a causa della crisi.

Questi sono i dati raccolti su un campione di quasi 3mila persone dalla fondazione.

Un quadro difficile che si inserisce in un contesto segnato da gravi sofferenze. A livello nazionale, secondo Eurispes le famiglie che non riescono quest’anno  ad arrivare alla fine del mese con le proprie entrate si attestano al 47,2% (un amento di 16,4 punti percentuali in più rispetto allo scorso anno). Il 62,8% delle famiglie è costretta ad usare i propri risparmi per far quadrare i conti, mentre solo un anno fa era il 51,8%, Un italiano su tre ha chiesto un prestito bancario nel corso degli ultimi tre anni che nel 7% dei casi gli è stato negato.

«La famiglie senza più patrimoni cui attingere per arrivare alla fine del mese si rivolgono ai compro oro, al gioco d’azzardo, coprono il debito con altro debito. Alla fine di questo processo c’è spesso l’usura. Cosa che rischia di trasformare una questione sociale anche in una questione criminale», ha commentato il presidente della fondazione.

La lunga ed ininterrotta crisi economica sta prosciugando anche la casse non solo delle famiglie ma anche di un fondo di solidarietà appositamente istituito. Gli oltre 6 milioni di euro raccolti dal gennaio 2013 sono stati tutti ridistribuiti a chi aveva bisogno di aiuto. Ma le richieste di sostegno continuano ad essere pressanti.

 Fonte resegoneonline.it del 27 febbraio 2015

ORA LO SAI CHE SI PUÓ!

Possiamo difenderti dalle Banche ed Equitalia. Clicca qui per saperne di più.

Share on Facebook0Share on LinkedIn0Share on Google+0Tweet about this on Twitter0

Ricevi i nuovi articoli per email


Potrebbero interessarti anche:

Anatocismo: monito di Confconsumatori Puglia ai parlamentari pugliesi

Bellissima iniziativa di Confconsumatori Puglia L’articolo 31 del Decreto Legge n.91/2014 pubblicato il 24 giugno scorso in Gazzetta Ufficiale, ha reintrodotto l’anatocismo, ossia la pratica bancaria – devastante per famiglie e imprese – di far decorrere interessi su interessi. Questa norma, che vanifica la lunga battaglia vinta dalle Associazioni e dagli Avvocati dei risparmiatori nelle Aule […]

Padova: muore suicida Egidio Maschio, grande imprenditore strozzato dalle banche

Egidio Maschio, fondatore del gruppo Maschio Gaspardo, si suicida in azienda. Un grande imprenditore strozzato dalle banche. Ci uniamo alla famiglia, ai lavoratori e all’indotto nel cordoglio CADONEGHE (Padova) E’ stato trovato morto nella sua azienda di Cadoneghe in via Einstein Egidio Maschio. L’imprenditore, 73 anni, fondatore assieme al fratello Giorgio del gruppo Maschio Gaspardo, azienda che […]


Analizza le tue posizioni bancarie


CONTATTACI