Usura bancaria: quando i tassi del prestito personale superano il limite fissato dalla legge

Pubblicato il 16 aprile 2015 | News

Quando pensiamo di richiedere un prestito personale, un aspetto molto importante a cui dobbiamo prestare particolare attenzione riguarda i tassi di interesse che verranno applicati alla somma erogataci. Se un tasso di interesse previsto per un prestito personale appare troppo alto, è un tasso usurario e come tale non deve essere applicato, diversamente non bisogna accettare il prestito personale anche se si necessita perché in questo modo si alimenta un giro finanziario che va contro la legge.

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Non è facile in ogni caso per chi è profano in materia comprendere se un tasso di interesse applicato dalla banca o altro istituto di credito al nostro prestito è un tasso usuraio. Però basta ricordare che la Banca d’Italia ha il compito di rendere pubblici, ogni tre mesi i tassi medi ufficiali delle operazioni di finanziamento per la definizione del tasso usuraio. Il calcolo da fare è questo: i tassi di interesse medi devono essere aumentati di un quarto, a tale ammontare vanno poi aggiunti altri quattro punti percentuali, la somma risultante rappresenta il tasso massimo oltre il quale chi vi sta erogando un prestito personale sta commettendo  il reato di usura.

Limite ai tassi di interesse sulle operazioni di finanziamento

La legge n.108 del 1996 sull’usura, ha definito un limite ai tassi di interesse sulle operazioni di finanziamento oltre il quale gli stessi vengono classificati come prestiti usurai. Ai fini della valutazione della usurarietà dei tassi, si deve fare riferimento alla data della transazione in cui gli interessi sono stabiliti o convenuti, e non dalla data del futuro pagamento.

E’ la legge che prevede che i tassi di un prestito personale che superano il tasso usuraio siano considerati come non apposti, cioè non presi in considerazione, per cui al prestito sarà applicato il Taeg corrispondente al tasso nominale minimo dei Bot annuali emessi nei dodici mesi precedenti la conclusione del contratto. Quindi quando si ha un prestito personale in corso è necessario tenersi aggiornati annualmente sui valori del tasso medio e del tasso usuraio, per non trasformarlo in modo passivo in prestito usuraio.

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Un controllo approfondito su questi temi e tutta la consulenza e l’assistenza professionale possibile è più che necessaria quando si intraprende la via di richiesta di un prestito personale; l’approssimazione e la disinformazione possono farvi cadere nelle mani di società che praticano il prestito usuraio.

Fonte: prestiti.opinionzine.com del 26 luglio 2014

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